mercoledì 2 novembre 2011

Ikea.... l'epilogo.

E mentre il progetto Ikea ottiene il benestare della Provincia (non avevamo dubbi), cominciano ad apparire i veri numeri dell'operazione.
1.500 posti di lavoro..... su che film ?
Alfio Bolzonello, consigliere comunale del Comune di Treviso presenta quanto pubblicato nel sito dell'ikea sul documento “ Report ambientale sociale risorse umane 2010”. “Su di un totale degli occupati attualmente assunti in Italia il 67,6% è part time e solo il 15% ha contratti a tempo indeterminato. Se proprio andasse bene si dovrebbe parlare di 300 e non di 1500 posti di lavoro più di metà dei quali part time” (Il gazzettino 30 ottobre 2011). Ma non è finita, oltre a distruggere i posti di lavoro anziché crearli (si parla di un rapporto di due posti persi per uno creato), ricordiamo che il complesso si estenderà per 420.000 metri quadrati e solo 35.000 di competenza dell'Ikea il tutto tolto all'uso agricolo e messo magicamente a disposizione della grande distribuzione.
Non ultimo dei problemi è quello idrogeologico che ha causato già tante catastrofi nel nostro paese. Siamo certi che la cementificazione di aree così grandi, distruggendo quello che prima era agricolo, non comprometterà la sicurezza della nostra regione ?

Un tempo il Veneto era una regione prevalentemente agricola, oggi come la chiamiamo.. prevalentemente cementificata ?

Riassumendo:

Non esistono 1.500 posti di lavoro ma al limite 300
Ogni nuovo posto di lavoro ne distruggerà due o tre nella piccola impresa
Nonostante il veneto abbia la più alta percentuale di grande distribuzione a livello europeo, incrementeremo ulteriormente il problema.
Cementificando tali aree si può paventare l'incremento del problema idrogeologico.
Ci domandiamo (come al solito): A chi giova tutto questo ?

Come vengono prese certe decisioni in Provincia ?

Dati tratti dal Gazzettino 30 ottobre 2011