Blog per la rivalutazione del Centro Storico di Treviso. Nel caso in cui il materiale pubblicato dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per l'immediata rimozione.- Treviso Sos 30 novembre 2009 -
giovedì 18 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
Dalla padella alla brace

(La Tribuna di Treviso - 17 novembre 2010)
Dalla ragionevole proposta di far partire i saldi al 30 gennaio e la successiva data scelta dall'Ascom di anticiparli al 6 gennaio, è, di oggi, l'assurda proposta, suggerita da Codacons, di anticipare le promozioni al 15 dicembre.
Si sa, sono sempre opinioni, ma le spese di questa diatriba le fanno i commercianti. Considerato che oggi, 17 novembre, non c'è ancora una temperatura che giustifichi l'acquisto dei capi invernali, non possiamo che restare allibiti.
Caro signor Rienzi (Codacons):
Ritiene veramente che disporre di 30 giorni per vendere “in stagione” siano sufficienti per far quadrare i conti ?
Prima di far i conti in tasca a chi con il commercio ci vive, ha mai diretto un negozio ?
Non crede che queste iniziative possano solo creare il rischio di “false svendite” o di chiusure a catena delle attività ?
Come si fa a rilanciare l'economia dei negozi, costringendoli a vendere al costo... gli affitti li paga la Codacons ?
La Codacons ha una soluzione per i dipendenti che staranno a casa ?
Gentilmente, potrebbe illuminarci su quali sarebbero gli immensi benefici per i commercianti?
martedì 16 novembre 2010
Non ci sono parole...
lunedì 15 novembre 2010
Testo definitivo
Nella nostra città la situazione del commercio è drammatica. Per chi non l'avesse ancora capito, la progressiva desertificazione del Centro Storico, allo stato attuale, è solo “un aperitivo” rispetto a quello che diventerà in futuro. Dalle nostre informazioni:
Provincia: Già trasferita
Tribunale: Già trasferito
Guardia di Finanza: Già trasferita
Ufficio delle entrate: Già trasferito
Vigili: Già trasferiti
Ascom: Già trasferita
Unindustria: In progetto
Confartigianato: In progetto
Questura: In trasferimento
Camera di commercio: Trasferimento 2011
CUP Borgo Cavalli: In progetto
Scuole Canova: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
Scuole Riccatti: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
Liceo Artistico: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
A queste simpatiche iniziative, uniamoci il Put, parcheggi a sensori, una possibile pedonalizzazione senza infrastrutture, mancanza di eventi di rilievo, mancanza di mostre e vita notturna inesistente.
Ora, Ca Sugana prevede la riduzione degli orari dei musei e la cancellazione di ogni altra iniziativa. A questo punto c'è da chiedersi perché mai una persona dovrebbe venire in centro, pagare un parcheggio una cifra esagerata per vedere...
IL NULLA
Una domanda viene spontanea: “A chi giova tutto questo? Al bene della città?”
A Voi la risposta... a noi, non ne hanno ancora date.
(Come se non bastasse, ricordiamo che la nostra Regione ha una concentrazione di centri commerciali quasi doppia rispetto alla media nazionale - Dati 2008 )
La maggioranza degli imprenditori del Centro Storico,da noi interpellati, dichiara di non sentirsi tutelata dalle rispettive associazioni.
Mail: trevisosos@libero.it
Blog: www.trevisosos.blogspot.com
Blog: www.murodelpiantotv.blogspot.com
Gruppo facebook: “ Treviso SOS”
You tube: Treviso sos
Provincia: Già trasferita
Tribunale: Già trasferito
Guardia di Finanza: Già trasferita
Ufficio delle entrate: Già trasferito
Vigili: Già trasferiti
Ascom: Già trasferita
Unindustria: In progetto
Confartigianato: In progetto
Questura: In trasferimento
Camera di commercio: Trasferimento 2011
CUP Borgo Cavalli: In progetto
Scuole Canova: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
Scuole Riccatti: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
Liceo Artistico: In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010)
A queste simpatiche iniziative, uniamoci il Put, parcheggi a sensori, una possibile pedonalizzazione senza infrastrutture, mancanza di eventi di rilievo, mancanza di mostre e vita notturna inesistente.
Ora, Ca Sugana prevede la riduzione degli orari dei musei e la cancellazione di ogni altra iniziativa. A questo punto c'è da chiedersi perché mai una persona dovrebbe venire in centro, pagare un parcheggio una cifra esagerata per vedere...
IL NULLA
Una domanda viene spontanea: “A chi giova tutto questo? Al bene della città?”
A Voi la risposta... a noi, non ne hanno ancora date.
(Come se non bastasse, ricordiamo che la nostra Regione ha una concentrazione di centri commerciali quasi doppia rispetto alla media nazionale - Dati 2008 )
La maggioranza degli imprenditori del Centro Storico,da noi interpellati, dichiara di non sentirsi tutelata dalle rispettive associazioni.
Mail: trevisosos@libero.it
Blog: www.trevisosos.blogspot.com
Blog: www.murodelpiantotv.blogspot.com
Gruppo facebook: “ Treviso SOS”
You tube: Treviso sos
domenica 14 novembre 2010
Iniziativa del nostro artista Beppe Mora in collaborazione con Treviso Sos
Non avendo una carta “Premia” da presentare, Treviso Sos cerca di dare il suo contributo al successo della mostra “Il Pittore e la modella” con un accordo tra artisti rappresentati dal Maestro Beppe Mora. La nuova esposizione “Disegni e modelle” è un'iniziativa parallela che illuminerà la nostra città per la durata della mostra di Cassamarca. Con questo lasciamo la parola a quell'artista che rappresenta un vanto per la nostra Treviso - Beppe Mora:
”Dal 13 novembre, sino a marzo, Casa dei Carraresi ospiterà una mostra intitolata “ Il pittore e la modella”, da Canova a Picasso. Raccogliamo l'istanza, inserendoci nel filone tematico con una mostra di schizzi, acquarelli, grafiche e altri elaborati estemporanei che si intitolerà “Disegni e modelle”. Si presenta in forma collettiva, con autori quali Beppe Mora, Guido Maestrello, Paolo Loschi, Paolo Forte, Claudio Rech. La mostra verrà allestita in osterie e negozi del centro che aderiranno all'iniziativa, che, per quanto attiene ai negozi, potrebbe proseguire come progetto nel tempo con il nome di “Shop Opera”. Naturalmente non vi sono sovrapposizioni o competizione con l'iniziativa di Cassamarca, tuttalpiù l'idea di proseguire ed ampliare la sensibilizzazione sul tema, mediante un “rimbalzo” in ambienti non museali, ma, non per questo meno adatti all'allestimento di opere d'arte contemporanee. Proviamo a immaginare il turista che arrivi a Treviso per visitare la mostra, entri in un osteria e ritrovi il tema erotico, sbircia la vetrina, e venga colpito dalla rappresentazione grafica di una modella.... Insomma ci piacerebbe che il centro di Treviso, in questa occasione, respirasse questa “particolare” atmosfera e crediamo che la risposta mediatica e la curiosità, attorno agli eventi, potrebbero darci ragione circa la bontà dell'azione culturale. Naturalmente, l'organizzazione della mostra avrà l'accortezza di selezionare opere non lesive della morale pubblica, restando, naturalmente, nella tematica indicata. Presumibilmente, pensiamo di allestire le nostre opere in luoghi scelti, intorno la metà di dicembre, con durata da stabilire. Grazie !” - Beppe Mora
Chiunque fosse interessato ad ospitare le opere nel proprio esercizio, possibilmente situato nei pressi di Ca dei Carraresi, in modo da formare un vero e proprio percorso, può inviare i suoi dati all' email trevisosos@libero.it .
”Dal 13 novembre, sino a marzo, Casa dei Carraresi ospiterà una mostra intitolata “ Il pittore e la modella”, da Canova a Picasso. Raccogliamo l'istanza, inserendoci nel filone tematico con una mostra di schizzi, acquarelli, grafiche e altri elaborati estemporanei che si intitolerà “Disegni e modelle”. Si presenta in forma collettiva, con autori quali Beppe Mora, Guido Maestrello, Paolo Loschi, Paolo Forte, Claudio Rech. La mostra verrà allestita in osterie e negozi del centro che aderiranno all'iniziativa, che, per quanto attiene ai negozi, potrebbe proseguire come progetto nel tempo con il nome di “Shop Opera”. Naturalmente non vi sono sovrapposizioni o competizione con l'iniziativa di Cassamarca, tuttalpiù l'idea di proseguire ed ampliare la sensibilizzazione sul tema, mediante un “rimbalzo” in ambienti non museali, ma, non per questo meno adatti all'allestimento di opere d'arte contemporanee. Proviamo a immaginare il turista che arrivi a Treviso per visitare la mostra, entri in un osteria e ritrovi il tema erotico, sbircia la vetrina, e venga colpito dalla rappresentazione grafica di una modella.... Insomma ci piacerebbe che il centro di Treviso, in questa occasione, respirasse questa “particolare” atmosfera e crediamo che la risposta mediatica e la curiosità, attorno agli eventi, potrebbero darci ragione circa la bontà dell'azione culturale. Naturalmente, l'organizzazione della mostra avrà l'accortezza di selezionare opere non lesive della morale pubblica, restando, naturalmente, nella tematica indicata. Presumibilmente, pensiamo di allestire le nostre opere in luoghi scelti, intorno la metà di dicembre, con durata da stabilire. Grazie !” - Beppe Mora
Chiunque fosse interessato ad ospitare le opere nel proprio esercizio, possibilmente situato nei pressi di Ca dei Carraresi, in modo da formare un vero e proprio percorso, può inviare i suoi dati all' email trevisosos@libero.it .
venerdì 12 novembre 2010
giovedì 11 novembre 2010
Saluti da Treviso
mercoledì 10 novembre 2010
Requiem per una città
Nella nostra città la situazione del commercio è drammatica. Per chi non l'avesse ancora capito, la situazione di desertificazione del Centro Storico, allo stato attuale, è solo un aperitivo rispetto a quello che diventerà in futuro. Dalle nostre informazioni:
Provincia: Già trasferita.
Tribunale: Già trasferito.
Guardia di Finanza: Già trasferita.
Ufficio delle entrate: Già trasferito.
Vigili: Già trasferiti.
Ascom: Già trasferita.
Questura: In trasferimento.
Confartigianato In trasferimento.
Unindustria In progetto.
Camera di commercio: Trasferimento 2011.
CUP Borgo Cavalli In progetto.
Scuole Canova In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Scuole Riccatti In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Liceo Artistico In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Si stima che su di una popolazione di 7,000 abitanti siano stati fatti uscire circa 2,000 impiegati degli uffici pubblici più almeno 1,000 utenti che ne usufruivano.
A queste simpatiche iniziative, uniamoci il Put, parcheggi a sensori, una possibile pedonalizzazione senza infrastrutture, mancanza di eventi di rilievo, mancanza di mostre e vita notturna inesistente.
Ora, Ca Sugana prevede la riduzione degli orari dei musei e la cancellazione di ogni altra iniziativa. A questo punto c'è da chiedersi perché mai una persona dovrebbe venire in centro, pagare un parcheggio una cifra esagerata per vedere...il nulla.
Una domanda viene spontanea: a chi giova tutto questo ? Al bene della città ? A Voi la risposta!
Come se non bastasse, ricordiamo la concentrazione dei centri commerciali in Italia: Su una media nazionale di 38,4 per regione noi ne abbiamo 77.
E' scandaloso che l'assessore preposto alla stesura del piano pedonalizzazione non abbia voluto rilasciare la minima risposta in merito ad una petizione con oltre 400 aderenti. A quando la dittatura ?
Provincia: Già trasferita.
Tribunale: Già trasferito.
Guardia di Finanza: Già trasferita.
Ufficio delle entrate: Già trasferito.
Vigili: Già trasferiti.
Ascom: Già trasferita.
Questura: In trasferimento.
Confartigianato In trasferimento.
Unindustria In progetto.
Camera di commercio: Trasferimento 2011.
CUP Borgo Cavalli In progetto.
Scuole Canova In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Scuole Riccatti In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Liceo Artistico In progetto (Gazzettino 21 aprile 2010).
Si stima che su di una popolazione di 7,000 abitanti siano stati fatti uscire circa 2,000 impiegati degli uffici pubblici più almeno 1,000 utenti che ne usufruivano.
A queste simpatiche iniziative, uniamoci il Put, parcheggi a sensori, una possibile pedonalizzazione senza infrastrutture, mancanza di eventi di rilievo, mancanza di mostre e vita notturna inesistente.
Ora, Ca Sugana prevede la riduzione degli orari dei musei e la cancellazione di ogni altra iniziativa. A questo punto c'è da chiedersi perché mai una persona dovrebbe venire in centro, pagare un parcheggio una cifra esagerata per vedere...il nulla.
Una domanda viene spontanea: a chi giova tutto questo ? Al bene della città ? A Voi la risposta!
Come se non bastasse, ricordiamo la concentrazione dei centri commerciali in Italia: Su una media nazionale di 38,4 per regione noi ne abbiamo 77.
E' scandaloso che l'assessore preposto alla stesura del piano pedonalizzazione non abbia voluto rilasciare la minima risposta in merito ad una petizione con oltre 400 aderenti. A quando la dittatura ?
Bike Sharing - Correva l'anno 1989
Pubblichiamo un estratto dal sito “No Auto” ( Associazione per la mobilità urbana alternativa) http://nuke.noauto.org/Default.aspx?tabid=112
Queste qui di seguito sono le parole dPedro Kanof (l'inventore del Bike Sharing):
“Tutto. Quando lo inventai, nel 1989, le biciclette erano un bene costoso. Oggi i cinesi le producono per 4-8 dollari l’una, e se ne trovano ovunque per 60, 100 euro. Il risultato è che 1 persona su 4 ha una bici. Tutte stipate sui balconi, nei garage, mai utilizzate: mi vuol spiegare che necessità c’è, allora, di condividere una bici se già ne possediamo una? Non ha più senso. “
“......ho brevettato un complesso sistema di stazioni sosta interamente automatizzate. Lasci lì la tua bici, e non in cantina..... “
Incurante di tutto ciò, L'assessore Zanini, prosegue la sua crociata Bike Sharing. Dopo pochi mesi, senza la necessaria manutenzione dei mezzi, il risultato era più che prevedibile. Di questo passo, tra un anno, avremo dei bellissimi stalli di ferro vecchio. Dovrebbe essere questa la soluzione per compensare la cittadinanza per una pedonalizzazione “made in Zanini” ?
P.S. Perchè abbiamo comprato le biciclette con il cambio anziché dei modelli base... non avrebbero forse avuto bisogno di meno manutenzione ?
Queste qui di seguito sono le parole dPedro Kanof (l'inventore del Bike Sharing):
“Tutto. Quando lo inventai, nel 1989, le biciclette erano un bene costoso. Oggi i cinesi le producono per 4-8 dollari l’una, e se ne trovano ovunque per 60, 100 euro. Il risultato è che 1 persona su 4 ha una bici. Tutte stipate sui balconi, nei garage, mai utilizzate: mi vuol spiegare che necessità c’è, allora, di condividere una bici se già ne possediamo una? Non ha più senso. “
“......ho brevettato un complesso sistema di stazioni sosta interamente automatizzate. Lasci lì la tua bici, e non in cantina..... “
Incurante di tutto ciò, L'assessore Zanini, prosegue la sua crociata Bike Sharing. Dopo pochi mesi, senza la necessaria manutenzione dei mezzi, il risultato era più che prevedibile. Di questo passo, tra un anno, avremo dei bellissimi stalli di ferro vecchio. Dovrebbe essere questa la soluzione per compensare la cittadinanza per una pedonalizzazione “made in Zanini” ?
P.S. Perchè abbiamo comprato le biciclette con il cambio anziché dei modelli base... non avrebbero forse avuto bisogno di meno manutenzione ?
martedì 9 novembre 2010
Dove sono le associazioni ?
A questo punto, Caro Signor Pomini, ci permettiamo alcune piccole domande:
Dov'era L'Ascom mentre si discuteva di Risiko immobiliare ?
Dov'era L'Ascom mentre decine di attività del centro storico chiudevano i battenti ?
Dov'era L'Ascom mentre alcuni locali soccombevano agli attacchi di pochi residenti ?
Dov'era L'Ascom mentre la vita notturna della città si spegneva ?
Dov'era L'Ascom mentre pochi residenti decretavano la chiusura serale di via Manin ?
Caro Signor Presidente, per sua informazione, abbiamo un archivio completo di tutti gli articoli di giornale relativi al nostro centro storico. Dopo un accurato esame delle iniziative Ascom per la nostra città il quadro è desolante. A parte far politica, (cosa tra l'altro vietata dallo stesso statuto Ascom Art. 2) ci chiediamo se lei abbia in serbo qualcosa di più costruttivo per i suoi associati.
Dov'era L'Ascom mentre si discuteva di Risiko immobiliare ?
Dov'era L'Ascom mentre decine di attività del centro storico chiudevano i battenti ?
Dov'era L'Ascom mentre alcuni locali soccombevano agli attacchi di pochi residenti ?
Dov'era L'Ascom mentre la vita notturna della città si spegneva ?
Dov'era L'Ascom mentre pochi residenti decretavano la chiusura serale di via Manin ?
Caro Signor Presidente, per sua informazione, abbiamo un archivio completo di tutti gli articoli di giornale relativi al nostro centro storico. Dopo un accurato esame delle iniziative Ascom per la nostra città il quadro è desolante. A parte far politica, (cosa tra l'altro vietata dallo stesso statuto Ascom Art. 2) ci chiediamo se lei abbia in serbo qualcosa di più costruttivo per i suoi associati.
5' riunione di Treviso Sos.
Martedi 9 novembre 2010 alle ore 21.00
si terrà, presso il bar “Al Biffi” in Piazza dei Signori, la 5'
riunione di Treviso Sos.
si terrà, presso il bar “Al Biffi” in Piazza dei Signori, la 5'
riunione di Treviso Sos.
domenica 7 novembre 2010
Il park è agibile, la giunta lo insabbia Tribuna di Treviso 7 novembre 2010
Come è possibile che nella nostra città esistano 80 posti auto pubblici all'ex ghiacciaia (porta Carlo Alberto) fermi da tredici anni in attesa di non si sa che cosa? Visto che era un “onere a scomputo” ossia un bene dato in cambio di una edificazione sul territorio comunale, perché gli interessi privati si sono concretizzati da subito mentre, quelli pubblici, dopo tutto questo tempo, sono rimasti “al palo”? Adesso che tutto sembra essere risolto perchè non vengono resi disponibili ?
Non dovrebbe essere stata competenza di qualche assessore, perorare questa causa? Una volta tanto sarebbe doveroso sapere chi non ha fatto il proprio dovere...chiediamo a “chi l'ha visto” ?
Non dovrebbe essere stata competenza di qualche assessore, perorare questa causa? Una volta tanto sarebbe doveroso sapere chi non ha fatto il proprio dovere...chiediamo a “chi l'ha visto” ?
giovedì 4 novembre 2010
Vuoi scaricare le sedute del Consiglio Comunale di Treviso ?
http://www.meetup.com/beppegrillo-250/messages/boards/forum/936418
Link dei "Grilli Treviso" da cui si possono scaricare le sedute del Consiglio Comunale di Treviso
Link dei "Grilli Treviso" da cui si possono scaricare le sedute del Consiglio Comunale di Treviso
Nasce il blog http://murodelpiantotv.blogspot.com
Ad un anno dalla nascita del movimento Treviso Sos, nasce il nuovo Blog, http://murodelpiantotv.blogspot.com per mantenere nostro programma in linea in modo permanente .
Il blog www.trevisosos.blogspot.com continua la sua opera di informazione.
Il blog www.trevisosos.blogspot.com continua la sua opera di informazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)



