Tribuna di Treviso - 24 agosto 2011
Blog per la rivalutazione del Centro Storico di Treviso. Nel caso in cui il materiale pubblicato dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per l'immediata rimozione.- Treviso Sos 30 novembre 2009 -
domenica 28 ottobre 2012
Progetti "Aria Fritta" a € 94.410,00
Scandalizzati per il progetto "Alisto" da 1.350.000 Euro ?
Allora non avete letto
Il Progetto "EYES4c"
Allora non avete letto
Il Progetto "EYES4c"
Questo costa molto meno: 37.500 Euro , ma non è molto comprensibile.
Che sia colpa della nostra ignoranza ?
Comunque questa è la descrizione:
- dare la possibilità alle autorità educative e alle organizzazioni
della società civile di partecipare allo sviluppo di politiche educative
che sviluppino il senso di appartenenza all’UE, la mobilità e
l’apprendimento interculturale.
- contribuire alla messa in rete delle organizzazioni, sviluppando la formazione, la cooperazione e lo scambio delle buone prassi delle persone che lavorano nel settore delle politiche educative
- sviluppare metodi innovativi di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva attraverso l’utilizzo delle TIC, il potenziamento dell’apprendimento delle lingue e la conoscenza delle realtà associative di promozione sociale e di volontariato attive a livello locale, europeo e internazionale"
• Fase I:
- contribuire alla messa in rete delle organizzazioni, sviluppando la formazione, la cooperazione e lo scambio delle buone prassi delle persone che lavorano nel settore delle politiche educative
- sviluppare metodi innovativi di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva attraverso l’utilizzo delle TIC, il potenziamento dell’apprendimento delle lingue e la conoscenza delle realtà associative di promozione sociale e di volontariato attive a livello locale, europeo e internazionale"
Questi sono i risultati:
I incontro transnazionale a Treviso a ottobre 2011: incontro
preparatorio di coordinamento delle attività e di analisi dello stato di
fatto sul tema della cittadinanza attiva e sulla cittadinanza europea
per meglio comprendere le iniziative presenti sul territorio dei partner
consorziati
• Fase II:
II Incontro transnazionale a Caen (Francia) ad aprile 2012: scambio di esperienze sulle migliori pratiche nella cittadinanza attiva in entrambe le regioni, discussione sulla trasferibilità dei metodi e l’avvio di nuovi progetti pilota.
• Fase III:
III incontro transnazionale a Treviso a novembre 2012: condivisione degli strumenti elaborati; IV Incontro transnazionale a Caen (Francia) a maggio 2013: partecipazione agli eventi di diffusione.
• In ogni fase in ciascuno dei due consorzi (formato da enti, scuole e associazioni partner di progetto) italiano e francese (coordinato dal Dipartimento del Calvados) all’interno del proprio territorio organizzeranno incontri, focus-group e iniziative per poter giungere ai risultati di progetto da presentare successivamente nei seminari internazionali.
• Fase II:
II Incontro transnazionale a Caen (Francia) ad aprile 2012: scambio di esperienze sulle migliori pratiche nella cittadinanza attiva in entrambe le regioni, discussione sulla trasferibilità dei metodi e l’avvio di nuovi progetti pilota.
• Fase III:
III incontro transnazionale a Treviso a novembre 2012: condivisione degli strumenti elaborati; IV Incontro transnazionale a Caen (Francia) a maggio 2013: partecipazione agli eventi di diffusione.
• In ogni fase in ciascuno dei due consorzi (formato da enti, scuole e associazioni partner di progetto) italiano e francese (coordinato dal Dipartimento del Calvados) all’interno del proprio territorio organizzeranno incontri, focus-group e iniziative per poter giungere ai risultati di progetto da presentare successivamente nei seminari internazionali.
Questo è il Budget Totale
del Progetto
€ 94.410,00
e non 37.500 Euro come pubblicato dalla
"Tribuna di Treviso" - 24 agosto 2011
Non male per degli incontri....anche se sono "Transnazionali"
(http://progettiinternazionali.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/543010040300/M/250510040303)
Quando la realtà supera ogni fantasia
Credevamo di averle viste tutte, ma ci sbagliavamo. Tra i mobili svenduti dalla Provincia ci sarebbero stati arredi del 700 e "pezzi pregiati acquistati da Giuseppe Mazzotti in persona per arredare Palazzo Scotti negli anni in cui era direttore dell'ente Provinciale del turismo".
Certo che non distinguere una scrivania del 700 da una "stile ikea" non fa certo onore a questa amministrazione.Dopo la sparizione della fontana della pescheria ,anche parte degli arredi di Palazzo Scotti sono spariti. Facciamo passi avanti: Per la fontana non ci avevano dato nulla, per le scrivanie di Mazzotti abbiamo preso 50/100 euro.
Tratto dal Gazzettino 28 ottobre 2012
Chi sono i responsabili ?
CHI PAGHERA' QUESTO SCEMPIO ?
Certo che non distinguere una scrivania del 700 da una "stile ikea" non fa certo onore a questa amministrazione.Dopo la sparizione della fontana della pescheria ,anche parte degli arredi di Palazzo Scotti sono spariti. Facciamo passi avanti: Per la fontana non ci avevano dato nulla, per le scrivanie di Mazzotti abbiamo preso 50/100 euro.
Ma dove li trovano questi "responsabili" nelle selezioni "dell'isola dei padani"?
sabato 27 ottobre 2012
Progetto Alisto 1.350.000
Chi non
vorrebbe poter vedere il paesaggio storico della guerra
austro-ungarica su internet ?
Non vediamo
l'ora di poter vedere i risultati di questo fantastico progetto avviato
dalla Provincia.
“Volare
sui campi di battaglia della prima guerra mondiale afferenti l’area
di programma superando le barriere culturali, per conoscere e
valorizzare il patrimonio storico: questo il tema di ALISTO che si
attua con la sinergia tra ricerca storica e sviluppo della tecnologia
software dei simulatori di volo. Il
progetto ricrea il paesaggio storico con la mappatura sul modello
digitale del terreno (DTM) delle foto aeree di guerra italiane e
austro-ungariche e consente di vedere dall’alto sia il paesaggio
degli anni 1915-18 sia quello di oggi percependone i valori storici e
le trasformazioni. Tale strumento di lettura potrà essere
utilizzato anche per valutare gli impatti delle grandi opere. La
percezione unitaria e condivisa dei valori storico-culturali del
paesaggio consente il superamento del concetto di confine. L’esito
della ricerca sarà diffuso con mostre, convegni, pubblicazioni e
network”
http://progettiinternazionali.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/543810040300/M/250510040300/T/ALISTO-Ali-Sulla-Storia
Meraviglioso
!! se non fosse per il prezzo:
Circa 1.350.000 Euro
"Provincia 4 milioni di euro spesi così"
La Tribuna di Treviso - 24 agosto 2011
Ma qualcuno potrebbe chiedere: I Risultati ?
Ma qualcuno potrebbe chiedere: I Risultati ?
N.27 riunioni di coordinamento scientifico congiunto
transfrontaliero: definizione di criteri condivisi di ricerca
scientifica, superamento delle barriere culturali e linguistiche,
condivisione delle conoscenze, miglioramento della cooperazione
culturale.
N.1 Banca dati delle fonti storiche bilingue condivisa, n.1 corpus
bibliografico comune: superamento delle barriere linguistiche e
culturali, condivisione delle conoscenze e miglioramento della
cooperazione culturale, miglioramento della conoscenza del patrimonio
culturale
N.1 Relazione metodologica: condivisione metodologie di ricerca,
definizione tecnologie innovative per l’interfaccia fra dato storico e
tecnologia software
N. 5 Simulatori di volo: innovazione tecnologica, conoscenza e
fruizione del paesaggio storico ed attuale, miglioramento dell’offerta
turistico-culturale e didattica delle strutture ospitanti e dell’area
programma
N.4 allestimenti locali per simulatori di volo ed esposizioni:
miglioramento delle strutture aperte al pubblico; conoscenza e fruizione
del patrimonio culturale; aumento dell’offerta turistica e didattica
dei partner coinvolti
n.3 Convegni: disseminazione, condivisione conoscenze, consapevolezze, cooperazione culturale
n.2 Mostre scientifiche e n.1 catalogo sui risultati del progetto,
n.1 mostra itinerante, n.1 guida e n.1 mappa turistico-culturale sui
campi di volo della prima guerra mondiale, n.4 allestimenti sale:
aumento della consapevolezza dei valori culturali transfrontalieri,
aumento della conoscenza e fruizione transfrontaliera del patrimonio
culturale
n.1 Materiale didattico: aumento della consapevolezza dei valori
culturali transfrontalieri, aumento della conoscenza e fruizione
transfrontaliera del patrimonio culturale
n.1 DVD multimediale, n.1 portale internet, n.2 speciali
televisivi, n. 4 articoli, materiale promozionale, depliant: aumento
della conoscenza e fruizione transfrontaliera del patrimonio culturale
"Mica banane !!"
Ma, con questa crisi, chi se ne frega delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche ?
Ma, con questa crisi, chi se ne frega delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche ?
giovedì 25 ottobre 2012
BASTA CEMENTO...
“Niente
espansioni territoriali ma riconversione dell'esistente”.
(La Tribuna di Treviso - 27/9/2012)
Con queste
parole, l'assessore Marton, risponde alle istanze di decine di
associazioni che, in sede di consultazione per la stesura del piano
territoriale, hanno chiesto a gran voce lo stop definitivo alla
cementificazione.
"Una moratoria sul mattone fatti salvi i diritti acquisiti"
Luca Zaia durante un'intervista (La Tribuna di Treviso 17 ottobre 2012)
I famosi 457 mila metri cubi di cemento in progetto, sono tutti "diritti acquisiti" ?
(La Tribuna di Treviso - 15 marzo 2011)
mercoledì 24 ottobre 2012
"SICUREZZA PRIMA DI TUTTO": IL DIRETTORE DEL PARCO SILE DEROGA AI SUOI COMPITI ?
Siamo ancora alle solite: gli ALBERI sono un PERICOLO..
Il grave è che lo sono anche per chi dovrebbe essere colui che gestisce la tutela degli alberi....
LEGGETE LA PROSA DEL Dott. BUCCI, DIRETTORE DEL PARCO SILE, APPENA RICONFERMATO PUR NON AVENDO I TITOLI PREVISTI DALLO STESSO REGOLAMENTO E STATUTO DELL'ENTE PARCO...
LUI AUTORIZZA IN DEROGA, PERCHE' "LA SICUREZZA DEI VOLI E DELLE PERSONE CHE NE FRUISCONO E' PREVALENTE SU QUALSIASI ALTRO INTERESSE PUBBLICO GIURIDICAMENTE TUTELATO"....
.... MA LUI HA QUESTI POTERI DI DEROGARE?? !!
Continua nel blog di Italia Nostra:
http://italianostra-treviso.blogspot.it/
martedì 23 ottobre 2012
L'anteprima del mercatino di Natale a Treviso
Dal 25 al 28 ottobre 2012 dalle ore 10 alle 20.00 in Piazza Borsa a Treviso
L'associazione "Rivivere Treviso" presenta l'anteprima del mercatino di Natale di Bolzano
Con la collaborazione di:
Comune di Treviso
Comune di Bolzano
Ascom Confcommercio
Treviso Sos
venerdì 19 ottobre 2012
Deposta una corona in ricordo della fontana scomparsa
Domande:
- Dicono che è stata distrutta, ma non presentano la documentazione di smaltimento.
- Dalla relazione emerge che dovrebbero essere disponibili due componenti : “bocchettone in ghisa” e “basamento lapideo”- non si trovano.
- Se veramente è stata distrutta, chi ha deciso questo scempio?
- Se si è rotta in fase di espianto, perché c'è una foto che la ritrae integra ?
giovedì 18 ottobre 2012
Italia Nostra
Sezione di Treviso, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione. .
Sede: ex Scuderia -via Cornarotta 9 Treviso
tel.0422 5121 fax 0422 579483 email treviso@italianostra.org
mercoledì 17 ottobre 2012
Abbiamo
(purtroppo) assistito ad un imbrazzante Consiglio dell'Ente Parco
Sile, dove per 2 ore il (quasi) nuovo Consiglio Esecutivo a preso,
con eleganza e non-chalance, palate di materia marrone dai
consiglieri di opposizione, mentre una compatta maggioranza assisteva
e... votava.
Incredibile
la giustificazione dell'assessore al bilancio sull'assestamento,
quando è stato chiesto a cosa servissero 10.000 euro per la
formazione dei dipendenti e cosa comportasse la riduzione di 20.000
euro degli interventi per la valorizzazione del fiume.
“Per
la formazione sono fondi previsti per obblighi di legge e quindi sono
stati confemati mentre faremo meno promozioni sulle iniziative
completate...”
Sì,
avete capito bene: il responsabile del bilancio non sa a cosa servono
10.000 euro di formazione per 2 dipendenti e proclama la rinuncia a
promozioni, non del parco, ma di chi lo gestisce!
La
presenza del segreterario generale della Provincia dava però il
senso della difficoltà per la questione delle delibere annullate e
rivotate ieri: la nomina del dott. Bucci è stata riconfermata,
“oggi per allora con effetto confermativo” dal Consiglio del
Parco senza un minimo di discussione sul merito.
Ma
questo candidato “postumo” ha o non ha i requisiti per essere
Direttore di un Parco? I soldi pubblici sono correttamente spesi
oppure è stato nominato una persona “incompetente”?
Un
parere legale ha “protetto” ieri sera i Consiglieri che hanno
votato a favore, ma crediamo che non sia salva né la dignità
politica personale di chi ha votato senza un minimo di discussione
nel merito (bravi soldatini?), né il rischio di essere perseguiti
dalla giustizia contabile in un probabile ricorso alla Corte dei
Conti.
La
notizia positiva è che, forse, dopo 15 anni, si riunirà la Consulta
del Parco. Aspettiamo e per ora ringraziamo della disponibilità, ma
non faremo sconti perchè un Parco Sile di questo tipo non serve a
nulla e fa solo danni.
Treviso,
17 ottobre 2012
il
presidente Italia Nostra Treviso
giovedì 11 ottobre 2012
Il mistero della fontana della pescheria
Prima
Immagini tratte da " Fontane nel entro Storico " Rotary Club Treviso - Grafiche Crivellari giugno 1997
DURANTE
Ma, alla fine:
(La Tribuna di Treviso - 2 dicembre 2011)
In realtà era un semplice agglomerato di cemento e quindi è stata demolita. Non meritava nemmeno una riga"
Verbali di trasporto alla demolizione ?
NON DISPONIBILI.
Il "basamento lapideo" e il bocchettone in ghisa non sono stati ritrovati.
Uno strano mistero quello della nostra povera fontana.
In realtà era un semplice agglomerato di cemento e quindi è stata demolita. Non meritava nemmeno una riga"
Verbali di trasporto alla demolizione ?
NON DISPONIBILI.
Il "basamento lapideo" e il bocchettone in ghisa non sono stati ritrovati.
Uno strano mistero quello della nostra povera fontana.
martedì 9 ottobre 2012
Raccomandata che commercianti e residenti di corso del Popolo-zona Ponte di S.Martino-hanno inviato alle varie autorità cittadine (Vicesindaco,Questore,Comandante Polizia Locale,Comando Carabinieri,Curia Vescovile)
Oggetto:segnalazione disturbo alla quiete pubblica e richiesta di Ordinanza urgente di divieto a sostare/bivaccare sul sagrato della Chiesa di S.Martino Urbano Treviso.
Gentilissimi Signori tutti,
Ci vediamo costretti a rivolgerVi appello al fine di sottoporre alla Vostra attenzione una situazione divenuta oramai, allo stato attuale, insostenibile.
Rappresentiamo soltanto una piccola, ma non per questo non significativa parte dei cittadini residenti in centro storico e dei commercianti, aventi attività di diversa natura, nei pressi della Chiesa
di San Martino.
Come noto ai più, già in diverse occasioni abbiamo provveduto a sollecitare l'intervento-ahinoi in talune occasioni senza successo delle forze dell'ordine per segnalare la presenza sul Sagrato della Chiesa di San Martino di un afflusso di persone-o meglio di ragazzi (50/60 unità)-che soprattutto il sabato, senza alcuna forma di rispetto per i cittadini residenti e per i commercianti che lavorano nelle immediate
vicinanze, urlano (pronunciano bestemmie e parolacce) disturbando le funzioni religiose, occupano in toto lo spazio dei gradini impedendo il libero accesso dei parrocchiani alle funzioni stesse,ostruiscono con la loro presenza le vetrine e gli ingressi dei negozi, assumono comportamenti assolutamente indecorosi che superano oltremodo i limiti della decenza (imbrattano i muri della Chiesa, lasciano le lattine delle bevande assunte sui gradini, insozzano il luogo in cui sostano).
Spesse volte abbiamo avuto modo di assistere a risse tra i ragazzi, con l'intervento-almeno in occasione dell'ultima rissa avvenuta sabato scorso 22 settembre-delle forze dell'ordine interpellate e poi intervenute.
Inutile sottolineare che, non appena le autorità preposte all'ordine pubblico, compiuto il loro difficile dovere, vanno via, la situazione di presenza, urla e schiamazzi, si ricompone uguale a prima.
E' nostro dovere segnalare inoltre che i ragazzini presenti, che non solo impediscono il regolare svolgimento delle attività religiose, non solo impediscono ai cittadini di vivere serenamente il proprio
quartiere, non solo impediscono con il loro comportamento la possibilità per i commercianti di ricevere nei negozi un regolare afflusso di clientela in un momento già di per sé assai critico in ragione della
crisi economica, ma sospettiamo svolgano attività di spaccio di sostanze stupefacenti in considerazione della presenza di alcune siringhe rinvenute nelle caditoie dei pozzetti a lato Nord della Chiesa.
Orbene, tanto premesso, intendendo con la presente lettera denunciare ufficialmente una situazione incresciosa, insostenibile ed allarmante, Vi rivolgiamo il nostro appello collettivo, come cittadini
della città di Treviso e come commercianti che cercano di far forza comune, affinchè Voi tutti, ciascuno per quanto di propria competenza, interveniate a regolamentare nei modi che crederete più opportuni a
tutela della nostra incolumità fisica e della nostra serenità morale e psicologica, al fine di consentirci di vivere come tutti i cittadini onesti hanno il diritto di vivere.
Il dovere delle Forze dell'Ordine è quello di difendere il cittadino onesto, ma le stesse devono avere i mezzi necessari per agire. A tanto noi aneliamo.
Con l'auspicio di un pronto ed efficace intervento, Vi ringraziamo sin da ora per l'attenzione e per la indefettibile tutela che vorrete approntare in nostro favore.
Distinti saluti.
Gentilissimi Signori tutti,
Ci vediamo costretti a rivolgerVi appello al fine di sottoporre alla Vostra attenzione una situazione divenuta oramai, allo stato attuale, insostenibile.
Rappresentiamo soltanto una piccola, ma non per questo non significativa parte dei cittadini residenti in centro storico e dei commercianti, aventi attività di diversa natura, nei pressi della Chiesa
di San Martino.
Come noto ai più, già in diverse occasioni abbiamo provveduto a sollecitare l'intervento-ahinoi in talune occasioni senza successo delle forze dell'ordine per segnalare la presenza sul Sagrato della Chiesa di San Martino di un afflusso di persone-o meglio di ragazzi (50/60 unità)-che soprattutto il sabato, senza alcuna forma di rispetto per i cittadini residenti e per i commercianti che lavorano nelle immediate
vicinanze, urlano (pronunciano bestemmie e parolacce) disturbando le funzioni religiose, occupano in toto lo spazio dei gradini impedendo il libero accesso dei parrocchiani alle funzioni stesse,ostruiscono con la loro presenza le vetrine e gli ingressi dei negozi, assumono comportamenti assolutamente indecorosi che superano oltremodo i limiti della decenza (imbrattano i muri della Chiesa, lasciano le lattine delle bevande assunte sui gradini, insozzano il luogo in cui sostano).
Spesse volte abbiamo avuto modo di assistere a risse tra i ragazzi, con l'intervento-almeno in occasione dell'ultima rissa avvenuta sabato scorso 22 settembre-delle forze dell'ordine interpellate e poi intervenute.
Inutile sottolineare che, non appena le autorità preposte all'ordine pubblico, compiuto il loro difficile dovere, vanno via, la situazione di presenza, urla e schiamazzi, si ricompone uguale a prima.
E' nostro dovere segnalare inoltre che i ragazzini presenti, che non solo impediscono il regolare svolgimento delle attività religiose, non solo impediscono ai cittadini di vivere serenamente il proprio
quartiere, non solo impediscono con il loro comportamento la possibilità per i commercianti di ricevere nei negozi un regolare afflusso di clientela in un momento già di per sé assai critico in ragione della
crisi economica, ma sospettiamo svolgano attività di spaccio di sostanze stupefacenti in considerazione della presenza di alcune siringhe rinvenute nelle caditoie dei pozzetti a lato Nord della Chiesa.
Orbene, tanto premesso, intendendo con la presente lettera denunciare ufficialmente una situazione incresciosa, insostenibile ed allarmante, Vi rivolgiamo il nostro appello collettivo, come cittadini
della città di Treviso e come commercianti che cercano di far forza comune, affinchè Voi tutti, ciascuno per quanto di propria competenza, interveniate a regolamentare nei modi che crederete più opportuni a
tutela della nostra incolumità fisica e della nostra serenità morale e psicologica, al fine di consentirci di vivere come tutti i cittadini onesti hanno il diritto di vivere.
Il dovere delle Forze dell'Ordine è quello di difendere il cittadino onesto, ma le stesse devono avere i mezzi necessari per agire. A tanto noi aneliamo.
Con l'auspicio di un pronto ed efficace intervento, Vi ringraziamo sin da ora per l'attenzione e per la indefettibile tutela che vorrete approntare in nostro favore.
Distinti saluti.
domenica 7 ottobre 2012
Zanini Vol.2
"Auspico che si provveda ad un parcheggio per gli assessori" (Vittorio Zanini)
Corriere veneto - 8 luglio 2010
Per altre informazioni sul candidato sindaco:
http://trevisosos.blogspot.it/2012/07/ex-assessore-vittorio-zanini.html
http://trevisosos.blogspot.it/search?q=zanini
sabato 6 ottobre 2012
Treviso, una città che dorme
Dov'è finito il piano di rilancio per
il Centro Storico ?
Dopo quasi un anno di consultazioni,
con tutte le categorie e i “portatori di interesse”, il 2 gennaio
2012 è nato il documento “ Rilancio del Centro Storico”, della
prima commissione.
A distanza di 9 mesi è ancora su
carta.
I progetti a costo zero o comunque di
costo irrisorio non sono stati nemmeno sono avviati.
Il tavolo permanente di consultazione
non si è visto.
Il “marketing territoriale” lo
abbiamo constatato sono nei banchetti della provincia da 200.000 euro
all'anno (o almeno li hanno chiamati così).
La nostra idea, “Ufficio turistico
diffuso”, è stata presentata alla stampa ma, ad oggi, rimane
lettera morta.
All'aeroporto non c'è un cartellone
pubblicitario della città... anzi alle partenze, l'unico cartellone
ritrae dei calici durante un brindisi.
La segnaletica non è stata
minimamente variata.
Dei 47 stalli della ex-ghiacciaia non c'è
più notizia se non che sono in attesa di essere affittati a 960 euro
all'anno, con la limitazione di utilizzo dalle 21,30 alle 7,30.....
un affarone”
(Park extra lusso 1.000 euro all'anno
per l'ex ghiacciaia - La Tribuna di Treviso - 4 luglio 2012)
( http://trevisosos.blogspot.it/2012/07/quando-la-realta-supera-ogni-fantasia.html)
( http://trevisosos.blogspot.it/2012/07/quando-la-realta-supera-ogni-fantasia.html)
Ecc. ecc.
In definitiva, facciamo prima ad
elencare ciò che è stato fatto, ossia lo spostamento dell'ufficio
turistico in stazione. E' già qualcosa....Magari !
Uscendo dalla
stazione, trovarlo è un'avventura perché le indicazioni sono
pressoché invisibili e alcuni cartelli, in città, lo indicano
ancora a palazzo Scotti. Google maps stesso, sino a poco tempo fa, lo
dava ancora in piazzetta “Monte della pietà”.
Che dire a questo punto ?
Sta a cuore a qualcuno la sorte di
questa città ?
Il documento di rilancio del Centro Storico è disponibile al link : http://www.murodelpiantotv.blogspot.it/
Il documento di rilancio del Centro Storico è disponibile al link : http://www.murodelpiantotv.blogspot.it/
venerdì 5 ottobre 2012
Gara canora delle quaglie - 9.000 Euro
A seguito richieste di chiarimento su
alcune voci della lista spese “Muraro” riportiamo testualmente
quanto scritto, dai giornali, in proposito:
Tratto da: "La Tribuna di Treviso - 11 luglio 2011
Tratto da: "La Tribuna di Treviso - 11 luglio 2011
Censimento delle anguille (Sperimentale) - 21.600 Euro
A seguito richieste di chiarimento su
alcune voci della lista spese “Muraro” riportiamo testualmente
quanto scritto, dai giornali, in proposito:
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