mercoledì 22 ottobre 2014

RIVIVERE TREVISO - Raccolta differenziata



Spett.le Società,

Vi scrivo la presente nella mia qualità di Presidente dell’Associazione Rivivere Treviso, con sede in via Friuli 6 31057 Silea che rappresenta oltre cento commercianti titolari o gestori di esercizi situati nel centro cittadino.
In questi ultimi mesi, i nostri associati hanno riscontrato gravi difficoltà e problematiche a seguito dell’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.

In particolare, sono state evidenziate le seguenti situazioni critiche:
1 – Al momento della stipula del “contratto” con la Vostra società non sono mai state comunicate con chiarezza le tariffe relative allo smaltimento rifiuti, né in momenti successivi.
2 – Sono state date informazioni inesatte in relazione ai criteri di pagamento: è stato riferito dai Vostri addetti che doveva essere corrisposto solo il dovuto relativo allo svuotamento del rifiuto secco, invece, in base alla dimensione del bidone, debbono essere pagati anche gli svuotamenti di umido, carta e plastica.
3 – L'orario prescelto delle 14.30 per la raccolta dei rifiuti di carta di grande volume, tra l’altro più volte non rispettato, non è coerente con le necessità dei nostri associati e con la vivibilità del centro storico. I cartoni, infatti, rimangano adiacenti ai negozi, per lungo tempo nel corso della giornata, con grave disagio per i clienti, per i cittadini, per i turisti e per l’immagine stessa dei negozi, del commercio locale e della città. Il disatteso periodo di conferimento denota un grave disservizio nella gestione della raccolta dei rifiuti, che restano esposti nelle aree pubbliche anche sino ad orari serali.
4 - Il triplicato costo della raccolta in relazione al vecchio sistema di conferimento, costituisce un aggravio della già difficile situazione economica in cui versano gli esercizi commerciali della città.

Queste sono solo una parte delle problematiche e criticità evidenziate sia dai commercianti, sia dai residenti, che dagli avventori degli esercizi pubblici e negozi, insoddisfatti e delusi da un atteggiamento distante dall’utenza che la Società ha dimostrato sinora.

Dopo svariate riunioni con gli associati, si ritiene che bisognerebbe creare 10/15 isole ecologiche con bidoni di grandi dimensioni, muniti di lettore, così da dare la possibilità a commercianti e residenti di smaltire i rifiuti quotidianamente, in qualsiasi ora della giornata.

Il sistema di raccolta rifiuti ora in vigore, infatti, è indecoroso per una città sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista igienico-sanitario.
Non si può pretendere che gli esercizi commerciali, soprattutto quelli del settore di ristorazione, possano tenere all’interno dei locali rifiuti di tipo “umido” per più giorni, contravvenendo inevitabilmente a norme igienico-sanitarie.

Vi invito, dunque, a prendere seriamente in considerazione quanto sopra segnalatoVi e a riconsiderare il sistema di raccolta dei rifiuti attualmente adottato, in caso contrario, attese le Vostre inadempienze e mancanze, l’Associazione intraprenderà ogni azione volta a tutelare i diritti e gli interessi degli associati e di tutti i cittadini.

Distinti saluti.

Nicolò De Polo
Presidente

Tratto da: https://www.facebook.com/RivivereTreviso?fref=ts

TCBF - TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL - DAI FUMETTI ALL'IKEA... Tribuna 22 ottobre 2014


Tribuna di Treviso mercoledì 22 ottobre 2014



martedì 21 ottobre 2014

TREVISO SOTTERRANEA - SPELEOLOGIA URBANA - Roberto Stocco



Riprendo la lettera inviata al Sindaco del Comune di Treviso in data 2 giugno c.a. 

con la quale chiedevamo (o meglio ci offrivamo) di pulire dalle erbacce infestanti, un 

tratto del bastione del Castello, congiuntamente al Gruppo Grotte Treviso. Da 

allora, stiamo ancora aspettando una risposta adeguata alla nostra richiesta. Nel 

frattempo ALTRI si sono appropriati della nostra idea, alla presenza anche 

dell'Assessore di riferimento



Che posso dire.........grazie per l'attenzione





Al Signor Sindaco del Comune di Treviso


Oggetto: richiesta/proposta pulizia cortina muraria e possibilità esplorativa


Le associazioni “ Treviso Sotterranea ” e “ Gruppo Grotte Treviso “, nell’intento di 

proseguire Il loro progetto di conoscenza degli ambienti ipogei siti in città, vista la 

recente delibera del Consiglio Comunale che prevede l’assegnazione della 

manutenzione, su base volontaria di aree pubbliche, si propongono per la gestione e 

la pulizia della cortina muraria del bastione detto “ del Castello” (area ex Camuzzi 

gas).


Dette associazioni desidererebbero effettuare un’indagine esplorativa nelle fessure 

presenti nella cortina muraria esterna, producendo materiale fotografico, video e

 rilievo topografico.


Le operazioni si svolgeranno nella massima sicurezza, grazie ai materiali a 

disposizione e vista l’esperienza acquisita nel corso di oltre 30 anni di attività.

Specificano inoltre che, tutte le persone coinvolte, sono coperte da assicurazione.

Si propone la data del 14 giugno p.v. per effettuare un primo sopralluogo.

Certi di un parere favorevole da parte Vostra, cogliamo l’occasione per porgere 

distinti saluti



Treviso 02.06.2014



p. Il Gruppo Grotte Treviso p. l ‘Associazione Treviso Sotterranea

il Presidente Antonio De Vivo il Presidente Stocco Roberto




giovedì 16 ottobre 2014

RACCOLTA DIFFERENZIATA - CRITICITA'


 Il Gazzettino - 16 maggio 2013

Fermo restando che condividiamo la necessità di utilizzare la raccolta di rifiuti differenziata, dopo alcuni mesi dall'entrata in servizio del nuovo sistema, ci lasciano molto perplessi alcune criticità:

  1. Le attività hanno firmato un contratto in bianco senza avere la benché minima idea delle tariffe applicate sulla raccolta rifiuti.
  2. Il decoro della città, dopo le otto di sera, è seriamente compromesso da una fila interminabile di bidoni sparsi in tutta la città che, una volta svuotati, vengono spesso lasciati rovesciati a terra.
  3. Gli stessi bidoni, dopo aver passato una notte in strada devono essere riportati all'interno dell'abitazione con oggettivi problemi di igiene.
  4. L'utente è corresponsabile se un bidoncino viene sottratto e causa qualsiasi tipo di incidente.
  5. L'utente è costretto a trattenere il rifiuto umido anche tre giorni.
  6. L'utente è responsabile della gestione del bidoncino lasciato in strada per tutta la notte.Se un passante vi getta un rifiuto non compatibile l'utente ne risponde.
  1. Quando è stato presentato il sistema è stato ribadito più volte che il servizio sarebbe stato più economico. Ad oggi, dalle nostre informazioni, la realtà è ben diversa. Con il sistema precedente l'utente conferiva un rifiuto poco differenziato, mentre, con il nuovo sistema, la Contarina si trova ad avere materia prima differenziata. Come è possibile che l'ente ci addebiti tariffe maggiori pur riuscendo ad avere notevoli introiti dalla vendita del cartone, plastica e vetro ?
  2. La raccolta dei cartoni non è assolutamente puntuale. Molte attività si trovano i cartoni davanti al negozio fino alle ore 16,00.



Corriere Veneto venerdì 17 ottobre 2014 



venerdì 3 ottobre 2014

GIACOMO PUCCINI ??


http://it.wikipedia.org/wiki/La_sonnambula

Bellini compose La sonnambula in soli due mesi, mentre si trovava sul lago di Como a Moltrasio, nella villa dei Conti Lucini Passalacqua, vicino all'abitazione di Giuditta Turina, una giovane signora con cui intratteneva una relazione sentimentale.
L'opera debuttò al Teatro Carcano di Milano il 6 marzo del 1831: quella sera - dedicata al musicista Francesco Pollini, amico di Bellini - le fu abbinato il balletto Il furore di Amore.

mercoledì 10 settembre 2014

martedì 2 settembre 2014

Via San Pancrazio di Giacomo Darisi

Dai giornali apprendo che l’amministrazione ha deciso di aggiustare le strade nel mese di ottobre. A tale proposito è stata stilata la lista di strade che riceveranno dette riparazioni. Noto con stupore che nell'elenco non sia presente Vicolo San Pancrazio. Tale vicolo è situato in pieno centro storico costituito da un ciottolato dal valore e dal sapore storico tipico della tradizione trevigiana. Tra la fine degli anni '80 fino ai primi anni del Duemila ha subìto transiti continui di camion al fine di costruire palazzi e ad ottenere parcheggi interrati situati ai lati del vicolo. Questi transiti hanno rovinato la pavimentazione del vicolo in maniera irreparabile. I residenti ed i commercianti di questo vicolo, hanno in più riprese nel corso degli anni segnalato la situazione di grave degrado in cui versava il vicolo alle amministrazioni che si sono susseguite, ricevendo sempre le solite risposte, ovvero, che la cosa era già nota, ma che la mancanza di fondi non permetteva di fare un intervento risolutivo per la pavimentazione del vicolo stesso. Quindi negli anni non è stata fatta “NESSUNA” opera di manutenzione stradale, se non quella di riempire le innumerevoli buche formatisi negli anni con dei secchi di catrame… Risultato? La pavimentazione di uno dei vicoli più antichi di Treviso, oltre a essere difficilmente e pericolosamente percorribile al transito pedonale (diverse persone anziane sono inciampate finendo a terra), è un misto di affossamenti, macchie di catrame, e di centinaia di ciottoli usciti dalla propria sede che risulterebbero molto pericolosi nel momento in cui una macchina ci passasse sopra. Da notare poi che questa piccola arteria stradale Trevigiana storicamente rilevante, è importante anche perché congiunge Via Martiri della Libertà al Quartiere Latino e per questo è percorsa da molti turisti. La cosa comica poi è che nel tempo Vicolo San Pancrazio risulterà ancora più importante visto che è situata all'interno della ZONA PEDONALE che l’amministrazione ha intenzione di creare tra settembre e dicembre. Detto ciò penso che Vicolo San Pancrazio abbia il diritto di rientrare all'interno della lista delle strade che riceveranno gli interventi di rifacimento della pavimentazione stradale ad ottobre visto che sono stati erogati 1.800.000,00 € a tal fine e che non venga messa come sempre in fondo alla lista delle cose non compiute.



Giacomo Darisi