Blog per la rivalutazione del Centro Storico di Treviso. Nel caso in cui il materiale pubblicato dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per l'immediata rimozione.- Treviso Sos 30 novembre 2009 -
venerdì 17 ottobre 2014
giovedì 16 ottobre 2014
RACCOLTA DIFFERENZIATA - CRITICITA'
Il Gazzettino - 16 maggio 2013
Fermo restando che condividiamo la
necessità di utilizzare la raccolta di rifiuti differenziata, dopo
alcuni mesi dall'entrata in servizio del nuovo sistema, ci lasciano
molto perplessi alcune criticità:
- Le attività hanno firmato un contratto in bianco senza avere la benché minima idea delle tariffe applicate sulla raccolta rifiuti.
- Il decoro della città, dopo le otto di sera, è seriamente compromesso da una fila interminabile di bidoni sparsi in tutta la città che, una volta svuotati, vengono spesso lasciati rovesciati a terra.
- Gli stessi bidoni, dopo aver passato una notte in strada devono essere riportati all'interno dell'abitazione con oggettivi problemi di igiene.
- L'utente è corresponsabile se un bidoncino viene sottratto e causa qualsiasi tipo di incidente.
- L'utente è costretto a trattenere il rifiuto umido anche tre giorni.
- L'utente è responsabile della gestione del bidoncino lasciato in strada per tutta la notte.Se un passante vi getta un rifiuto non compatibile l'utente ne risponde.
- Quando è stato presentato il sistema è stato ribadito più volte che il servizio sarebbe stato più economico. Ad oggi, dalle nostre informazioni, la realtà è ben diversa. Con il sistema precedente l'utente conferiva un rifiuto poco differenziato, mentre, con il nuovo sistema, la Contarina si trova ad avere materia prima differenziata. Come è possibile che l'ente ci addebiti tariffe maggiori pur riuscendo ad avere notevoli introiti dalla vendita del cartone, plastica e vetro ?
- La raccolta dei cartoni non è assolutamente puntuale. Molte attività si trovano i cartoni davanti al negozio fino alle ore 16,00.
Corriere Veneto venerdì 17 ottobre 2014
martedì 14 ottobre 2014
venerdì 3 ottobre 2014
GIACOMO PUCCINI ??
http://it.wikipedia.org/wiki/La_sonnambula
Bellini compose La sonnambula in soli due mesi, mentre si trovava sul lago di Como a Moltrasio, nella villa dei Conti Lucini Passalacqua, vicino all'abitazione di Giuditta Turina, una giovane signora con cui intratteneva una relazione sentimentale.
L'opera debuttò al Teatro Carcano di Milano il 6 marzo del 1831: quella sera - dedicata al musicista Francesco Pollini, amico di Bellini - le fu abbinato il balletto Il furore di Amore.
martedì 30 settembre 2014
venerdì 26 settembre 2014
giovedì 18 settembre 2014
mercoledì 10 settembre 2014
Tribuna 10 settembre 2014 - Di chi è la colpa è un problema politico. Il decoro della città è un problema comune.
Oggi i sacchi di ramaglie sono ancora nel vicolo.
Domani ci sarà la raccolta dei rifiuti di origine vegetale.....
martedì 9 settembre 2014
martedì 2 settembre 2014
Via San Pancrazio di Giacomo Darisi
Dai giornali apprendo che l’amministrazione ha deciso di aggiustare le strade nel mese di ottobre. A tale proposito è stata stilata la lista di strade che riceveranno dette riparazioni. Noto con stupore che nell'elenco non sia presente Vicolo San Pancrazio. Tale vicolo è situato in pieno centro storico costituito da un ciottolato dal valore e dal sapore storico tipico della tradizione trevigiana. Tra la fine degli anni '80 fino ai primi anni del Duemila ha subìto transiti continui di camion al fine di costruire palazzi e ad ottenere parcheggi interrati situati ai lati del vicolo. Questi transiti hanno rovinato la pavimentazione del vicolo in maniera irreparabile. I residenti ed i commercianti di questo vicolo, hanno in più riprese nel corso degli anni segnalato la situazione di grave degrado in cui versava il vicolo alle amministrazioni che si sono susseguite, ricevendo sempre le solite risposte, ovvero, che la cosa era già nota, ma che la mancanza di fondi non permetteva di fare un intervento risolutivo per la pavimentazione del vicolo stesso. Quindi negli anni non è stata fatta “NESSUNA” opera di manutenzione stradale, se non quella di riempire le innumerevoli buche formatisi negli anni con dei secchi di catrame… Risultato? La pavimentazione di uno dei vicoli più antichi di Treviso, oltre a essere difficilmente e pericolosamente percorribile al transito pedonale (diverse persone anziane sono inciampate finendo a terra), è un misto di affossamenti, macchie di catrame, e di centinaia di ciottoli usciti dalla propria sede che risulterebbero molto pericolosi nel momento in cui una macchina ci passasse sopra. Da notare poi che questa piccola arteria stradale Trevigiana storicamente rilevante, è importante anche perché congiunge Via Martiri della Libertà al Quartiere Latino e per questo è percorsa da molti turisti. La cosa comica poi è che nel tempo Vicolo San Pancrazio risulterà ancora più importante visto che è situata all'interno della ZONA PEDONALE che l’amministrazione ha intenzione di creare tra settembre e dicembre. Detto ciò penso che Vicolo San Pancrazio abbia il diritto di rientrare all'interno della lista delle strade che riceveranno gli interventi di rifacimento della pavimentazione stradale ad ottobre visto che sono stati erogati 1.800.000,00 € a tal fine e che non venga messa come sempre in fondo alla lista delle cose non compiute.
Giacomo Darisi
mercoledì 20 agosto 2014
sabato 9 agosto 2014
giovedì 7 agosto 2014
ALESSANDRO GNOCCHI - consigliere comunale Treviso - PEDONALIZZAZIONE
Oggi vi scrivo del progetto di pedonalizzazione e di competitività territoriale.
Il confronto in Consiglio è stato, come spesso accade, solo una rappresentazione perché tutto è già deciso. Anzi, sarebbe meglio dire che tutto è deciso ma non si sa bene che cosa.
Basta, infatti, leggere il parere contabile allegato alla Deliberazione che è stata votata per scoprire che solo alcune azioni previste dal progetto, poche aggiungo io, sono realmente finanziate. Per tutto il resto, rinnovamento delle piazze, investimenti, non si sa se si troveranno le risorse o, addirittura, non si ha neppure una stima di quante risorse serviranno.
Nel testo del provvedimento votato in Consiglio si legge, candidamente, che
la riqualificazione delle piazze non è nel Documento Unico di Programmazione (DUP), cioè nel documento che definisce le attività programmate dal Comune accanto alle risorse economiche necessarie. E non compare nemmeno nel DUP riferito agli anni 2015-2018 che è stato approvato sempre nel Consiglio comunale di venerdì scorso.
Al momento sappiamo solo che non si attuerà nessuna delle azioni per le quali non si sarà stati in grado di trovare le risorse necessarie.
Si è, perciò, ignorata la richiesta di introdurre limitazioni e divieti di accesso alle piazze almeno in contemporanea con la riqualificazione degli spazi e dell'arredo urbano.
Un esempio su tutti, già a luglio-agosto (cioè oggi) è confermata l'estensione della zona a traffico limitato (ZTL) a Ponte S.Francesco, via Campana, Piazza S. Vito, via Municipio, Piazza Rinaldi.
Mentre sono da confermare la progettazione e la realizzazione degli interventi del quadrante Ponte S. Francesco, Via Campana, Piazza Rinaldi, Piazza Teatro Dolfin e Piazza S. Vito. La cosa non sorprende considerando che, anche facendo lavorare tutti i volontari politici gratis, sono stimati costi per oltre 1 milione di euro.
Ancora una volta il grande dialogo che doveva esserci con i cittadini e con i consiglieri comunali è rimandato o dimenticato.
La totale chiusura rispetto al contributo dei consiglieri di minoranza è stata dimostrato dal fatto, da me previsto all'inizio della seduta, che gli emendamenti e gli ordini del giorno da noi presentati sono stati tutti respinti.
Per contro, nonostante le critiche della Giunta e le accuse che ci hanno rivolto di un atteggiamento preconcettualmente ostile, io stesso ho votato a favore di un emendamento della maggioranza per introdurre alcuni temi sul rilancio della nostra città e ho anche sottoscritto un ordine del giorno della maggioranza sulla necessità di individuare strumenti e strategie per riportare residenti nel centro storico.
Nessuno tra Giunta e Maggioranza, invece, ha preso in considerazione la richiesta di limitare l'orario ed escludere i giorni feriali dall'efficacia delle ZTL. Tra l'altro si parla solo di ZTL perché di vera e propria pedonalizzazione non c'è traccia.
Per quanto riguarda i cittadini, poi, la partecipazione si è risolta in 3 incontri pubblici ai quali o non era presente quasi nessuno o hanno partecipato i commercianti, non certo entusiasti di questa iniziativa dell'Amministrazione, e che in teoria rappresentano l'unica categoria coinvolta nei cosiddetti focus group.
I questionari on-line compilabili sul sito del Comune avevano per lo più risposte a dir poco "preconfenzionate" del tipo: vuoi una città bella, verde, ricca e lucente? Sì, no, forse.
Nel provvedimento approvato venerdì si è fatto il bel gesto di introdurre "percorsi partecipativi" per la riconversione di Piazza e Giardini di S. Andrea, Piazza S. Leonardo, Piazza S. Maria dei Battuti, Corte S. Parisio e sui percorsi verdi - parco urbano e collegamento sistemi quartieri, oltre che sui grandi temi (concorsi di idee progettazione, nuova residenza, fiumi, piazze, illuminazione pubblica, urban center).
Non si dice nulla, però, di come verrà realizzata la partecipazione; è certo solo che non sono previste né ipotizzate risorse dedicate. Ciò implica la quasi certezza che si ripeterà quanto abbiamo visto fino ad ora: finta partecipazione.
Non è un caso se la categoria più inferocita contro le decisioni prese è quella con la quale sono stati realizzati i soli focus group realizzati dall'Amministrazione.
Il pubblico presente nel Consiglio comunale di venerdì lo ha sonoramente dimostrato.
http://alessandrognocchi.blogspot.it/2014/07/consiglio-comunale-di-treviso-tema-3-la.html
Il confronto in Consiglio è stato, come spesso accade, solo una rappresentazione perché tutto è già deciso. Anzi, sarebbe meglio dire che tutto è deciso ma non si sa bene che cosa.
Basta, infatti, leggere il parere contabile allegato alla Deliberazione che è stata votata per scoprire che solo alcune azioni previste dal progetto, poche aggiungo io, sono realmente finanziate. Per tutto il resto, rinnovamento delle piazze, investimenti, non si sa se si troveranno le risorse o, addirittura, non si ha neppure una stima di quante risorse serviranno.
Nel testo del provvedimento votato in Consiglio si legge, candidamente, che
la riqualificazione delle piazze non è nel Documento Unico di Programmazione (DUP), cioè nel documento che definisce le attività programmate dal Comune accanto alle risorse economiche necessarie. E non compare nemmeno nel DUP riferito agli anni 2015-2018 che è stato approvato sempre nel Consiglio comunale di venerdì scorso.
Al momento sappiamo solo che non si attuerà nessuna delle azioni per le quali non si sarà stati in grado di trovare le risorse necessarie.
Si è, perciò, ignorata la richiesta di introdurre limitazioni e divieti di accesso alle piazze almeno in contemporanea con la riqualificazione degli spazi e dell'arredo urbano.
Un esempio su tutti, già a luglio-agosto (cioè oggi) è confermata l'estensione della zona a traffico limitato (ZTL) a Ponte S.Francesco, via Campana, Piazza S. Vito, via Municipio, Piazza Rinaldi.
Mentre sono da confermare la progettazione e la realizzazione degli interventi del quadrante Ponte S. Francesco, Via Campana, Piazza Rinaldi, Piazza Teatro Dolfin e Piazza S. Vito. La cosa non sorprende considerando che, anche facendo lavorare tutti i volontari politici gratis, sono stimati costi per oltre 1 milione di euro.
Ancora una volta il grande dialogo che doveva esserci con i cittadini e con i consiglieri comunali è rimandato o dimenticato.
La totale chiusura rispetto al contributo dei consiglieri di minoranza è stata dimostrato dal fatto, da me previsto all'inizio della seduta, che gli emendamenti e gli ordini del giorno da noi presentati sono stati tutti respinti.
Per contro, nonostante le critiche della Giunta e le accuse che ci hanno rivolto di un atteggiamento preconcettualmente ostile, io stesso ho votato a favore di un emendamento della maggioranza per introdurre alcuni temi sul rilancio della nostra città e ho anche sottoscritto un ordine del giorno della maggioranza sulla necessità di individuare strumenti e strategie per riportare residenti nel centro storico.
Nessuno tra Giunta e Maggioranza, invece, ha preso in considerazione la richiesta di limitare l'orario ed escludere i giorni feriali dall'efficacia delle ZTL. Tra l'altro si parla solo di ZTL perché di vera e propria pedonalizzazione non c'è traccia.
Per quanto riguarda i cittadini, poi, la partecipazione si è risolta in 3 incontri pubblici ai quali o non era presente quasi nessuno o hanno partecipato i commercianti, non certo entusiasti di questa iniziativa dell'Amministrazione, e che in teoria rappresentano l'unica categoria coinvolta nei cosiddetti focus group.
I questionari on-line compilabili sul sito del Comune avevano per lo più risposte a dir poco "preconfenzionate" del tipo: vuoi una città bella, verde, ricca e lucente? Sì, no, forse.
Nel provvedimento approvato venerdì si è fatto il bel gesto di introdurre "percorsi partecipativi" per la riconversione di Piazza e Giardini di S. Andrea, Piazza S. Leonardo, Piazza S. Maria dei Battuti, Corte S. Parisio e sui percorsi verdi - parco urbano e collegamento sistemi quartieri, oltre che sui grandi temi (concorsi di idee progettazione, nuova residenza, fiumi, piazze, illuminazione pubblica, urban center).
Non si dice nulla, però, di come verrà realizzata la partecipazione; è certo solo che non sono previste né ipotizzate risorse dedicate. Ciò implica la quasi certezza che si ripeterà quanto abbiamo visto fino ad ora: finta partecipazione.
Non è un caso se la categoria più inferocita contro le decisioni prese è quella con la quale sono stati realizzati i soli focus group realizzati dall'Amministrazione.
Il pubblico presente nel Consiglio comunale di venerdì lo ha sonoramente dimostrato.
http://alessandrognocchi.blogspot.it/2014/07/consiglio-comunale-di-treviso-tema-3-la.html
mercoledì 6 agosto 2014
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